Festeggiato Alex Zanotelli al Premio Trabucchi 2013

Alex Zanotelli al premio Trabucchi
Premio Trabucchi Alex Zanotelli

Domenica 30 giugno 2013 a Illasi (VR) nel parco di Villa Trabucchi, è stato assegnato a Padre Alex Zanotelli il Premio alla Passione Civile Trabucchi d’Illasi, alla presenza di più di un migliaio di persone entusiaste e attente, in un'atmosfera festosa accompagnata da musica, letture e riflessioni.

Il premio ha raggiunto la VII edizione arricchendo in questo modo l’organico della giuria alla quale, dal primo nucleo dei fondatori e ideatori (Raffaella e Giuseppe Trabucchi, Enrico Faccio e Ascanio Celestini), si uniscono i premiati delle precedenti edizioni: Marco Paolini, Gino Strada, Milena Gabanelli, Carlo Petrini, Gianni Minà.

Nelle motivazioni si dice:“Zanotelli non vuole sentirsi, né elogiato, né premiato”. Nel rispetto della sua volontà il Premio intende ricordare l’importanza “della passione per cambiare il mondo e festeggiare coloro che vivono nei sotterranei della vita e della storia, essere una carezza per la loro vita, un impegno a combattere insieme perché le condizioni materiali e spirituali dei poveri, degli oppressi, degli umiliati del mondo possano cambiare”. Inoltre prosegue ribadendo la volontà che le risorse di ogni paese siano amministrate e condivise dalle popolazioni per la propria crescita economica e cultura, che i regimi non democratici non siano sostenuti dalle nazioni che sfruttano le ricchezze di questi territori per arricchirsi ed arricchire potentati, non si spendano risorse in armi o mezzi militari tradendo la nostra Costituzione.

Zanotelli è un missionario comboniano, un povero che tenta di essere cristiano come dice di sé, da sempre impegnato a portare la Buona Novella in modo concreto nelle comunità più bisognose, convinto che la ricchezza di pochi non può continuare ad essere la povertà di molti. Instancabilmente ogni giorno testimonia l'essere missionario con la sua presenza nei luoghi di emarginazione e sofferenza. In prima persona nel fare rete, nell'aggregare mondi diversi con il coraggio di “rimettere in discussione i sistemi che creano i poveri”. In prima linea contro povertà, privatizzazione dell'acqua e disarmo ci ricorda che noi non votiamo quando deponiamo la nostra scheda nell'urna ma quando andiamo al supermercato e scegliamo la banca dove depositare i nostri risparmi. Alex sprona le piccole realtà ad unirsi, ricorda che quando l'uomo è sull'orlo del precipizio tira fuori il meglio di sé e che la vita vince sempre.

Al vivacissimo dibattito, condotto da Massimo Cirri, sono intervenuti oltre ad Alex Zanotelli anche Gianni Minà, Ascanio Celestini, Marco Paolini e il filosofo  Massimo Donà. Tante le domande del pubblico che ha accolto calorosamente il missionario applaudendolo più volte in piedi.

Zanotelli è stato premiato simbolicamente con l’Amarone Trabucchi, vino che ha il poter di “colmare l'anima di ogni verità, d'ogni sapere e filosofia”, vino inteso come coraggio, forza, gioia e passione proprio come la testimonianza della sua vita .

Hanno cantato e suonato Lorenzo Monguzzi, accompagnato da Daniela Savoldi, Roberto e Maurizio Giannone, Angelo Baselli, Gianluca Casadei, musicisti che accompagneranno Marco Paolini nel prossimo tour estivo. Quest’ultimo ha duettato anche con Gualtiero Bertelli. Si sono succeduti poi sul palco Alessio Lega con Rocco Marchi e Francesca Baccolini. Gradito un pezzo cantato a cappella di Frankie HI-NRG MC intervenuto a sorpresa dal pubblico.

Un'occasione di festa e di dialogo conclusa con un brindisi di saluto naturalmente con i vini dell’Azienda Trabucchi di Illasi, frutto della passione di generazioni legate all’amore di questa terra, fil rouge della manifestazione.

 

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